Gabriele Gelatti è artista poliedrico e “irregular scholar”.
Nel corso della sua carriera si è dedicato principalmente alla codificazione e trasmissione delle conoscenze nel sapere materiale e immateriale, dalla fotografia all’argento con le sue tecniche di stampa alla cinematografia in 16mm, dal teatro di burattini alle arti di strada, dalla landscape art con i mosaici di ciottoli fino all’arte matematica…
Nel suo curriculum, in ordine sparso e non cronologico, si segnalano:
Fotografia all’argento

L’amicizia giovanile con Mario Giacomelli indimenticato Maestro della fotografia italiana e mondiale.
Mario Giacomelli davanti alla vetrina “giacomelliana” della sua tipografia a Senigallia.
Le fotografie di Venezia Labirinto di Sguardi sono in collezioni private e presso la Bibliothèque Nationale de France, Cabinet des Estampes et de la Photographie, Parigi.

“La realtà non è mai ferma, e il suo significato cambia con lo sguardo che si muove in essa esplorandola”
Costa di Liguria
Tutte le fotografie riproducono il negativo originale, senza nessuna interpolazione digitale.




Paesaggio Umano.
“Esplorazione di un fragile equilibrio tra l’habitat e le risorse della natura, di cui l’uomo è parte integrante e possibile artefice di bellezza.”
Centro storico, Barcellona.



“L’industria nella città, la città come industria…”


“Il senso che diamo alla forma del nostro abitare riflette il senso che diamo alla nostra umanità…
Non è tutto uguale a tutto, e la bellezza non è solo negli occhi di chi guarda, ma anche nelle sue mani volenterose e capaci di trasformare la realtà”
Cimitero monumentale di Staglieno, Genova

Un paesaggio naturale dolcemente antropizzato: gli Ulivi della Liguria, documentario visionario, il cui vero soggetto è la Luce.
Teatro di Figura
Fuga con il Circo (dei burattini), con il Circo di Cagliostro per le strade di Italia e di Europa, facendo tappa nei festival delle arti di strada (Carnevale di Venezia, Mercantia, Certaldo, etc.) e nei centri di formazione del teatro di figura…


Bourse de residence all’Istitut international de la Marionette Charleville-Mézières (Francia).
Progetto di studio sulle arti del Circo con il Circo di Cagliostro
Il grande Cagliostro rende omaggio al sommo poeta, Charleville.
E… tanta tanta tanta Arte di Strada…

“Una volta, dopo uno spettacolo a vista, si avvicinò un bimbo con aria saputa: “ho capito come fai!!! sei tu che muovi i burattini!”… e il burattinaio: “allora non hai capito! sono loro che muovono me…!”
Il grande Cagliostro mangiafuoco.



“Cin-Cin dopo aver duramente combattuto si addormentò, e sognò di essere una farfalla. Poi si svegliò, dubitando se invece non fosse la farfalla che sognava di essere Cin-Cin… Bisognerebbe chiederlo a Confucio!”
Il Circo di Cagliostro gira un film! Videoclip per la cantante Elisa


Spettacolo didattico di burattini e ombre dedicato al “Genius Loci” della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Pellicceria, Genova.

L’attuale palazzo sorge su un luogo fisico che è molto cambiato nel corso dei secoli, e lo spettacolo racconta questa trasformazione…
Spettacolo d’ombre, San Siro e il basilisco.

Landscape art e mosaici
Muoversi nella natura per progettare con essa. Accostando i suoi elementi più umili come i ciottoli, si possono comporre degli spettacolari mosaici, modellando il paesaggio e partecipando allo spirito del luogo.
Giardino Risseu, Festival des Jardins, Chaumont sur Loire (Francia)


“Il giardino racconta la storia del ciottolo, che si stacca dal monte e viaggia nei torrenti fino al mare, che lo lavora col suo moto incessante finché la mano del mosaicista lo raccoglie per comporre la sua opera in seno alla natura…”
“Fare i mosaici con i ciottoli è lavorare come lavora un insetto o un animale, per costruire con quello che trova già pronto e trasformato dalla natura, a cui l’uomo anche appartiene, anche se troppo spesso sembra dimenticarlo.”

La donna albero affresco-mosaico con deformazione prospettica (anamorfosi), Rolli Contemporanei, Genova, 2008



Il Giardino senza Tempo, EuroFlora 2006

Il giardino racconta la storia di un luogo abbandonato prima che l’opera musiva fosse conclusa, e dove la natura ha ripreso il sopravvento…


Mestieri d’Arte
“Molto ci sarebbe da fare per la sopravvivenza e lo sviluppo dei meravigliosi Mestieri d’Arte in Italia, che sono l’esempio delle conoscenze immateriali necessarie per la formazione di una cultura materiale, vera spina dorsale del patrimonio culturale Italiano.”

Maestro d’Arte e Mestiere (MAM), 2022
https://www.maestrodartemestiere.it/it/libro-d-oro/2022/gabriele-gelatti
Medaglia in bronzo della Scuola dell’Arte della Medaglia, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano.
Piccolo documentario sul “risseu” del videomaker D. Di Nucci per RAI 3.





















